Archivio

  • images/stories/slides/07a 1.jpg
  • images/stories/slides/07a 10.jpg
  • images/stories/slides/07a 11.jpg
  • images/stories/slides/07a 12.jpg
  • images/stories/slides/07a 14.jpg
  • images/stories/slides/07a 15.jpg
  • images/stories/slides/07a 17.jpg
  • images/stories/slides/07a 18.jpg
  • images/stories/slides/07a 2.jpg
  • images/stories/slides/07a 3.jpg
  • images/stories/slides/07a 4.jpg
  • images/stories/slides/07a 5.jpg
  • images/stories/slides/07a 6.jpg
  • images/stories/slides/07a 7.jpg
  • images/stories/slides/07a 8.jpg
  • images/stories/slides/07a 9.jpg
  • images/stories/slides/screenshot.jpg
  • images/stories/slides/screenshot1.jpg
  • images/stories/slides/screenshot2.jpg
  • images/stories/slides/screenshot3.jpg
  • images/stories/slides/screenshot4.jpg
  • images/stories/slides/screenshot5.jpg
  • images/stories/slides/screenshot6.jpg
  • images/stories/slides/screenshot7.jpg

Curricula dei docenti

 

ninoNino Albarosa è stato professore ordinario di paleografia e semiologia gregoriana all'Università degli Studi di Udine e professore di canto gregoriano al Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma. Allievo di Dom Eugène Cardine, ha al suo attivo numerose pubblicazioni concernenti la semiologia e la storia della restaurazione del canto gregoriano. Membro fondatore dell'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano, è attualmente presidente della sezione italiana. Ha fondato e diretto per molti anni la rivista "Studi Gregoriani". Docente in corsi e seminari di canto gregoriano in Italia, Portogallo, Spagna, Austria, Germania, Slovacchia, Ucraina, Russia. Dirige dalla fondazione il coro "Mediae Aetatis Sodalicium", con il quale è stato ed è impegnato in ampia attività in Italia e all'estero. Attualmente è Presidente Onorario della sez. italiana dell'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano.

 

asensioJuan Carlos Asensio ha iniziato a studiare musica presso il coro di Voci Bianche di Santa Cruz del Valle de los Caídos per poi continuare presso il Conservatorio Reale Superiore di Musica (Musicologia, Flauto traverso, Direzione di Coro...). Collaboratore nei progetti musicali della Fondazione Caja de Madrid del Rism, ha pubblicato vari lavori su riviste specializzate assieme ad alcune trascrizioni del Codice di Madrid e del Codice de Las Huelgas. Nel 2003 ha pubblicato una monografia sul Canto Gregoriano per la casa editrice Alianza. È uno dei collaboratori dell’Atêlier de Paléographie Musicale dell’Abbazia di Solesmes e titolare della cattedra di Canto Gregoriano e Paleografia Musicale presso il Conservatorio Superiore di Musica di Salamanca e professore di Storia della Musica Medievale e Notazione presso la Scuola Superiore di Musica della Catalogna. È stato fondatore, nell’anno 2000, e primo presidente della AHisECGre (Associazione Ispanica per lo Studio del Canto Gregoriano) e curatore della rivista Estudios Gregorianos. Dal 1996 è direttore dell’ensemble Schola Antiqua.

 

baroffioGiacomo Baroffio nasce nel 1940 a Novara da Giovanni (Dr. med.) ed Emilia Dahnk (Dr. phil.). Durante la scuola d'obbligo a Novara studia violino (Giulio Riccardi) e armonia (Felice Fasola). Studia discipline medievistiche (musicologia, liturgia, filosofia, storia dell'arte) e teologiche in Germania. È discepolo di Karl Delahaye, Karl Gustav Fellerer, Robert Grosche, Heinrich Hüschen e Marius Schneider a Köln, Bruno Stäblein a Erlangen. Si laurea nel 1964 a Köln con una tesi sul canto ambrosiano. Approfondisce in seguito gli studi teologici a Roma (S. Anselmo) e l'esperienza spirituale in ambito monastico.  Negli anni '70 insegna Teologia sacramentaria a Genova (Seminario vescovile), Storia della liturgia e Metodologia a Padova (Istituto di Liturgia Pastorale); successivamente Canto gregoriano a Roma (Pontificio Istituto di Musica Sacra: 1982-1986, 1988-1995), Bibliologia liturgica a Cassino (Università: 1992-1998), Paleografia musicale medievale a Milano (Università Cattolica del S. Cuore: 1996-2008) e Storia della musica medioevale a Portogruaro (Università di Trieste: 1999-2001).  Dal 1995 al 2010 è docente di Storia della musica medievale e di Storia delle Liturgie a Cremona (Università di Pavia, Facoltà di Musicologia). In pensione da professore ordinario, attualmente collabora con il centro HYMNOS di Santu Lussurgiu (OR). Sul canto gregoriano, romano antico, ambrosiano e sulle fonti liturgiche medievali conduce ricerche scientifiche, seminari universitari e tiene relazioni in Italia e all'estero (Burgos, Cipro, Beirut, Gerusalemme, Houston, London, Lugano, Madrid, Malta, Paris, Praha, Rosenberg, Stockholm, Tilburg, Trondheim, Zürich...). Svolge ricerche su particolari fondi di manoscritti liturgici italiani (Arezzo, Berlin, Bobbio, Brescia, Cambridge, Firenze, Innsbruck, Kopenhagen, London, Madrid, Milano, Nonantola, Norcia, Oxford, Palermo, Paris, Pescia, Piacenza, Pistoia, Stroncone, Torino, Tortona, Venezia, Wien...). Pubblica articoli sulla liturgia, le sue fonti medioevali e la sua musica. Ha diretto cori gregoriani (Kantores, Septenarius...); ha cantato e inciso CD anche quale solista. È stato direttore artistico della rassegna Divini incanti (Nonantola). Ha progettato le mostre guidoniane del 2000 (Arezzo e Pomposa) di cui ha redatto il catalogo. Attualmente è direttore della Rivista Internazionale di Musica Sacra (LIM - Lucca), membro della redazione dei Monumenta Monodica Medii Aevi (Bärenreiter - Kassel) di Plainsong and Medieval Music (Cambridge), consulente di Medioevo Musicale (Firenze), consultore della Commissione del rito ambrosiano (Diocesi di Milano). Dirige la biblioteca del centro di ricerca HYMNOS a Santu Lussurgiu (OR).

 

bialkowskiMariusz Białkowski, semiologo e gregorianista. Dal 2001-2005 ha studiato canto gregoriano al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, laureandosi con il massimo dei voti sotto la guida del Prof. Nino Albarosa. È continuatore delle idee iniziate da dom Eugène Cardine ed insegna presso varie sedi accademiche (Università di Poznań, Accademia di Musica, Istituto Diocesano della Musica Sacra) e anche in vari corsi di canto gregoriano, sia in Polonia che all’estero (Lituania, Slovacchia, Canada). Ha pubblicato testi scientifici su diverse riviste, tiene conferenze sia in patria che all’estero. Ha fondato un'associazione di canto gregoriano che, nel 2009, è stata accolta come Sezione Polacca dell’A.I.S.C.Gre., della quale, fin dall’inizio, è Presidente. Dal 2008, ogni anno, ha promosso corsi nazionali di canto gregoriano a Poznań. È fondatore e direttore della Schola gregoriana Canticum Cordium, con la quale svolge attività liturgica ed artistica. Dal 2009 ha iniziato a pubblicare la rivista annuale Studia Gregoriańskie, della quale è direttore scientifico. Fa parte del Consiglio Direttivo Internazionale dell’AISCGre.

 

calciolariAnnamaria Calciolari ha studiato canto con Jolanda Torriani, Cristina Miatello e Sergio Foresti, specializzandosi nel repertorio rinascimentale e barocco presso la Civica Scuola di Musica di Milano, con Roberto Gini. Svolge attività concertistica come solista in Italia e all’estero con vari ensembles italiani tra i quali “La Venexiana” (dir. C. Cavina), “Ensemble Isabella Leonarda” (F. Bellofiore), “I Madrigalisti Ambrosiani” (dir. G. Capuano), “Athestis Consort” (dir. F. M. Bressan), Concerto Italiano (R. Alessandrini), “A voce sola” e “La Cappella Mauriziana” (dir. Mario Valsecchi), “La Cappella Palatina” (dir. G.B. Columbro), Il Coro della Radio Svizzera Italiana (dir. D. Fasolis), Harmonices Mundi (dir. Claudio Astronio), Ayron Choir (dir. Giulio Prandi), Stirps Jesse (dir. E. De Capitani), Ars Cantica Consort (dir. M. Berrini), Carissimi Consort, Ensemble Aura Soave (dir. D. Cantalupi), Laus Concentus, Ensemble Les Nations,e per la musica contemporanea “Sentieri Selvaggi” (C. Boccadoro). Ha interpretato diversi ruoli di opere e oratori del Settecento come “Livietta e Tracollo” e “La serva Padrona” di G.B. Pergolesi, “Bastiano e Bastiana” di W.A. Mozart, “La Dirindina”, di D. Scarlatti, “Larinda e Vanesio” (A. Hasse), vari oratori di Scarlatti, Haendel e Carissimi e un inedito oratorio di Leopold Mozart eseguito in prima assoluta per Bolzano Festival. Ha affiancato in diverse esecuzioni la cantante Jazz Maria Pia De Vito in un programma crossover partecipando a importanti festival jazz italiani. Ha registrato per Stradivarius, Agorà, Amadeus, San Paolo, Rugginenti, Naxos, Glossa. Insegna canto presso L’Accademia Musicale Franchino Gaffurio di Lodi.

 

 

carusoBruna Caruso è laureata con lode in D.A.M.S. presso l'Università degli Studi di Bologna con una tesi in Paleografia Gregoriana (rel. prof. Nino Albarosa). Ha continuato la sua formazione con il prof. Nino Albarosa e ha frequentato per molti anni i corsi di semiologia, modalità, interpretazione ed estetica gregoriana organizzati dall'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano di Cremona (AISCGre), tenuti da Luigi Agustoni, Nino Albarosa, Johannes Berchmans Göschl, Alberto Turco. Dal 1991 svolge attività concertistica in Italia e all’estero con il Coro gregoriano Mediæ Ætatis Sodalicium, diretto da Nino Albarosa, con il quale ha ottenuto importanti riconoscimenti artistici. Ha collaborato come consulente per il canto gregoriano in alcune produzioni discografiche dell’Ensemble San Felice di Firenze. Dal 1995 insegna semiologia gregoriana e interpretazione in corsi e seminari di canto gregoriano. Dal 2007 dirige il Coro gregoriano Cantores Sancti Benedicti di Seregno e l’Ensemble Etheria di Bergamo, con il quale si occupa anche di repertori più tardivi. 

 

casadeiMauro Casadei Turroni Monti è docente di Metodologia dell’educazione musicale all’Università di Modena e Reggio Emilia. Nel periodo 2002-09 ha tenuto l’insegnamento di varie discipline musicali storico-medievistiche e sul libro antico all’Università di Udine (tra cui Paleografia e semiologia gregoriana, Storia della notazione musicale, Storia della teoria musicale), dove è stato membro del Collegio di dottorato ed ha fatto parte dei gruppi di ricerca vincitori del PRIN 2001 e di Start Cup 2006. In precedenza era stato direttore del Liceo musicale “A. Masini” di Forlì e dipendente della Biblioteca Classense di Ravenna (sezione Fondi antichi e rari). Dal 2001 è direttore della rivista «Studi gregoriani» – fondata e a lungo diretta da N. Albarosa –, organo ufficiale dell’AISCGre italiana, dove si è formato per lunghi anni. È attivo nel SagGEM – Gruppo per l’Educazione Musicale, presso il DMS dell’Università di Bologna. È ideatore e curatore dei corsi cesenati di canto gregoriano “dom G. Tirro”, guidati da N. Albarosa. Nel 2012 si segnala l’ideazione e il coordinamento degli incontri camaldolesi “Via Sancti Romualdi” (tra i protagonisti: Enzo Bianchi, l’abate primate Notker Wolf, Gabriella Caramore, Ivano Marescotti). Tra le ultime pubblicazioni si contano l’edizione italiana del trattato Musica enchiriadis (Udine, Forum 2009), i capitoli sulla notazione neumatica e mensurale dell’Atlante storico della musica nel medioevo (Milano, Jaca Book 2011), il saggio La musica sacra come luogo di trasmissione della fede, in Cristiani d’Italia. Chiese, società, stato, 1861-2011, direzione scientifica A. Melloni (Roma, Treccani 2011).

 

contiGiovanni Conti è titolare della cattedra di Canto Gregoriano presso la Scuola Universitaria di Musica e Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, docente di Musicologia liturgica e responsabile della Sezione di Musica Sacra presso la stessa Istituzione. Formatosi alla scuola del celebre gregorianista svizzero Luigi Agustoni - per oltre 35 anni docente al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra - ne prosegue l'orientamento ancorato alle intuizioni semiologiche del francese Eugène Cardine, attraverso molteplici attività. Innanzitutto quella didattica svolta anche nell'ambito di corsi di perfezionamento, primi tra tutti quelli promossi dalla Schola Cantorum Basilensis a Rougemont (Gstaad). Quella discografica, sia in veste di interprete sia di direttore. Quella radiotelevisiva con produzioni per la Televisione austriaca, la Tv e la Radio Svizzera, la Rai radiotelevisione italiana, Polska Tv, Nippon Television, ZDF e Centro Televisivo Vaticano. Quella concertistica svolta a livello internazionale alla guida della Schola Gregoriana Ticinensis con gli ensemble Alia Monodia (femminile) e More Antiquo (maschile). Ricercatore in ambito medievale e rinascimentale presso il Centro Studi e Ricerche Musicali di Lugano è consulente musicologico del Coro della Radio Svizzera. Dal 1996 è vicepresidente della Sezione di lingua italiana della Società Svizzera di Musicologia.

 

delilloAlessandro De Lillo si è formato come gregorianista presso i Corsi Internazionali di Canto Gregoriano di Cremona completando il quinquennio istituzionale; presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma superando col massimo dei voti, come studente straordinario, le prove di direzione gregoriana, semiologia, paleografia e modalità; presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, dove nel 2013 ha conseguito il Diploma of Advanced Studies in Canto Gregoriano. Nell'ambito di tale percorso formativo ha studiato e collaborato, fra gli altri, con i proff. N. Albarosa, J.C. Asensio, G. Baroffio, G. Conti, J.B. Göschl, T. Molisani, F. Rampi, A.M. Schweitzer. Come direttore della Schola gregoriana Vocalia Consort di Roma ha collaborato alla realizzazione di progetti musicali con T. Molisani (2008), F. Rampi (2008) e A.M. Schweitzer (2010, 2012). Ha partecipato come direttore agli Incontri Gregoriani di Wigry (Polonia, 2010) insieme al M° Nino Albarosa e diretto la Schola gregoriana Vocalia Consort in occasione della Settimana Medievale di Bevagna (2008, 2009, 2011, 2013), presso la Basilica di San Pietro in Roma (Congresso Internazionale sull'Esortazione Apostolica Verbum Domini, 2010), al concerto conclusivo delle XVI Jornadas de Canto Gregoriano di Saragozza (Spagna, 2011) e in numerose altre occasioni. In qualità di assistente alle esercitazioni corali è stato docente al XXXIII, al XXXIV e al XXXVI Corso Internazionale di Canto Gregoriano di Cremona/Venezia (luglio 2012, luglio 2013) e direttore dei saggi di fine corso. Nel maggio 2013 è stato incaricato della direzione delle parti comuni, a cori riuniti, nella prima edizione del Convegno di Gruppi Corali Gregoriani "Il canto dello spirito attorno a un tropario" di Verbania. È fondatore e direttore della Schola gregoriana Monodia Urbis di Roma e componente del comitato di redazione della rivista internazionale “Vox Antiqua”. Attualmente è consigliere esterno della sezione italiana dell'A.I.S.C.Gre.

 

demariaEnrico Demaria si è diplomato in Violino al Conservatorio di Cuneo ed ha conseguito, col massimo dei voti e la lode, la Laurea in Lettere presso l’Università di Torino. Ha studiato canto gregoriano con Luigi Agustoni, Nino Albarosa, Giacomo Baroffio, Johannes Göschl e Alberto Turco. È presidente dell’Associazione “Amici della Musica” di Meana di Susa (TO), dove è direttore della Biblioteca “Ida Claretto”. È stato presidente, dal 2006 al 2009, dell’Istituto Musicale “Città di Rivoli” e, dalla fondazione sino al 2009, del Centro di Documentazione Etnografico-Musicale della Valle di Susa. Dal 1988 dirige il coro “Abbazia della Novalesa” con il quale ha tenuto concerti ed ha partecipato a concorsi e rassegne. Durante la Messa celebrata a Susa dal Papa Giovanni Paolo II, il 14 luglio del 1991 in occasione della beatificazione di Edoardo Rosaz, ha diretto 900 coristi delle cantorie valsusine. Attivo nella ricerca musicologica, ha pubblicato il “Catalogo del fondo musicale del Castello di Racconigi” (Torino, Regione Piemonte, 1993, 118 pag.), “Il fondo musicale della Cappella Regia Sabauda” (Lucca, LIM, 2000, 500 pag.), “Repertori Gregoriani edizione 2000” (Torino, Astra Media, 2000, CD-Rom) e “Il fondo musicale della Cappella dei Cantori del Duomo di Torino” (Lucca, LIM, 2002, 665 pag.). Ha diretto i lavori di digitalizzazione della Biblioteca del Conservatorio di Torino, ha progettato e realizzato A.Da.Mus., un software di gestione catalografico-musicale, per la Biblioteca Marciana di Venezia ed è direttore del progetto “NEUMA” (Novae Explorationes Undique Musicarum Antiquarum), per il quale ha realizzato un software per la catalogazione e l’indicizzazione dei contenuti musicali dei codici medioevali provenienti dallo scriptorium dell’abbazia di Novalesa (sec. XI-XII); ha inoltre avuto l’incarico dalla Discoteca di Stato di Roma di indicizzare le melodie dell’intero corpus dei manoscritti autografi di Antonio Vivaldi conservati nella Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Ha diretto il progetto di allestimento dell’installazione multimediale nel Palazzo Reale di Torino lungo il percorso dei pellegrini durante l’Ostensione del 2010.

 

ferraldeschiP. Matteo Ferraldeschi è nato a Marsciano (PG) nel 1971. Frate Minore dal 1999 e Sacerdote dal 2006, ha studiato S. Teologia presso l’Istituto Teologico di Assisi, e Canto Gregoriano principale presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma con i Maestri: Alberto Turco, Daniel Saulnier, Nino Albarosa e Franz Karl Praßl. Ha frequentato i corsi estivi dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano in Cremona, e nel 2013 ha conseguito il Diploma of Avanced Studies in Canto Gregoriano presso la Scuola Universitaria di Musica della Svizzera Italiana in Lugano. Assieme al confratello P. Maurizio Verde è fondatore e docente dei corsi estivi di Canto Gregoriano in Assisi, membro e condirettore della Schola Gregoriana Assisiensis. È inoltre docente ai corsi di Canto Gregoriano organizzati dall’Abbazia di Farfa (RI). Già direttore del Coro-guida Mater Ecclesiae delle Celebrazioni presiedute dal Sommo Pontefice e cantore della Cappella Musicale Giulia della Basilica Vaticana, è attualmente direttore del Coro Polifonico Laudesi Umbri di Spoleto (PG).

 

fioriAlessandra Fiori è musicologa e musicista. Si è laureata presso l’Università di Bologna col professor Nino Albarosa, presentando una tesi in paleografia musicale dal titolo Graduali gregoriani in Protus e Tetrardus autentico: analisi e interpretazione. Nel medesimo ateneo ha conseguito il dottorato di ricerca e fruito di una borsa post-dottorato. Si è diplomata in Paleografia, Archivistica e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Bologna. È stata fellow presso l’Harvard University Center for Italian Renaissance Studies (Villa I Tatti) e ha insegnato per cinque anni all’Università di Bologna presso la Facoltà di Beni culturali. Oltre a numerosi articoli, prevalentemente rivolti al periodo medievale e rinascimentale, ha pubblicato i seguenti volumi:

- Musica in mostra. Esposizione internazionale di musica (Bologna 1888), Bologna, Clueb, 2004, 219 pp.; 

- Francesco Landini, Palermo, L’Epos, 2004, 186 pp.

- Ubaldo di Saint-Amand, MUSICA - Reginone di Prüm, EPISTOLA DE HARMONICA INSTITUTIONE. Introduzione, traduzione e commento, Firenze, Sismel - Edizioni del Galluzzo, 2011.

Ha tenuto centinaia di concerti partecipando ai più importanti festival nell’ambito della musica antica in Europa, Stati Uniti e Canada. Ha inciso 17 CD e partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e rilasciato interviste per diverse radio europee. Ha effettuato numerose conferenze, seminari, lecture-recital in Italia e all’estero.

 

goeschlJohannes Berchmans Göschl ha studiato musica sacra al Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma e si è addottorato in Semiologia Gregoriana con dom Eugène Cardine (Solesmes). Dopo alcuni anni di insegnamento in alcuni istituti musicali è dal 1983 professore ordinario di canto gregoriano e liturgia all'Università della Musica di Monaco di Baviera. Insieme a Luigi Agustoni è autore dell'opera in tre volumi "Introduzione all'interpretazione del canto gregoriano", che riflette l'attuale stato di ricerca della semiologia gregoriana, e il cui primo volume è già stato tradotto e pubblicato nelle lingue italiana e francese, mentre il secondo e il terzo appariranno fra poco anch'essi tradotti nelle due lingue. E' docente ai corsi estivi annuali di canto gregoriano che si tengono a Cremona, inoltre in numerosi altri corsi gregoriani in tutto il mondo. Membro di giuria in vari concorsi. Dal 1999 è presidente dell'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano.

 

merlettiMarco Merletti ha compiuto gli studi musicali presso il Civico Istituto Musicale “A. Corelli” di Pinerolo. Nel 1992 ha conseguito il diploma di Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida del M° F. Prestia. Dopo il diploma si è perfezionato in Canto Gregoriano frequentando i corsi dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano (triennio fondamentale e biennio superiore) di Cremona, tenuti da alcuni tra i massimi gregorianisti europei. Ha studiato con i maestri: N. Albarosa, J.B. Göschl, R. Fischer, K. Pouderoijen, G. Baroffio, D. Saulnier, F.K. Prassl, G. Conti, A. Schweitzer, J.C. Asensio, H. Rumphorst e A. Turco. Nel 2013, presso la Scuola Universitaria di Musica della Svizzera italiana (Conservatorio di Lugano), ha conseguito il Diploma of Advanced Studies in Canto Gregoriano. Dal 2003 ha partecipato ai Congressi Internazionali di Canto Gregoriano di Hildesheim (Germania), Firenze e Poznan (Polonia) frequentando workshops di direzione con K. Pouderoijen e A.M. Schweitzer. Nell’ambito del XXVI Corso Internazionale di Canto Gregoriano di Cremona, ha diretto alcuni brani in occasione della presentazione del volume “Signum sapientiæ, Sapientiæ signi” in onore del prof. Albarosa. In qualità di assistente ai laboratori corali è stato docente nell' ambito del XXXIII e XXXIV Corso Internazionale di Canto Gregoriano di Venezia (luglio 2012-2013) in collaborazione con la Fondazione Levi. Docente al XIX corso di Canto Gregoriano (agosto 2013) organizzato a Vicoforte dall'Abbazia della Novalesa Nel 1994 ha fondato il Gruppo vocale “Cantus Ecclesiae” per lo studio, l’interpretazione e la divulgazione del Canto Gregoriano. In qualità di consigliere esterno è membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano sezione italiana. È docente di Canto Gregoriano a Torino.

 

molisaniTito Molisani (23/8/1963 - 4/6/2009) è stato organista, clavicembalista e direttore di coro e si è specializzato in Paleografia, Semiologia e Modalità Gregoriana studiando con i proff. N. Albarosa, G. Baroffio, J.B. Göschl e A. Turco. Direttore della Schola gregoriana “Piergiorgio Righele”, ha conseguito con essa due primi premi: al Concorso Corale Internazionale “Seghizzi” di Gorizia nel 2000 e al Concorso Polifonico Internazionale “Guido d’Arezzo” nel 2002. Ha partecipato ad appuntamenti musicali in Italia e all’estero (Austria, Germania, Belgio, Francia, Lussemburgo, Città del Vaticano). Tra questi si ricordano il Festival di Brentonico (Tn), il Festival Lodoviciano di Viadana (Mn), “Tibi Silentium Laus” di Fabriano (An), il Tiroler Festspiele di Erl (Austria), il Festival Internazionale di Canto Gregoriano di Watou (Belgio), gli Incontri Internazionali di Firenze, la Stagione Concertistica 2005/06 della Associazione Scarlatti di Napoli, la Rassegna Internazionale di Musica Sacra di Loreto, Castelbasso Progetto Cultura. È spesso stato invitato a far parte di giurie in Concorsi Corali nazionali ed internazionali e ad insegnare Canto Gregoriano e Polifonia Sacra in vari corsi di prassi esecutiva. Vincitore del Concorso Nazionale per esami e titoli in Organo complementare e Canto Gregoriano, è stato Docente titolare presso il Conservatorio di Musica di Perugia. È stato membro del Consiglio Direttivo della sez. italiana dell'A.I.S.C.Gre. e ha collaborato come direttore ospite col Vocalia Consort di Roma.

  

petcuCarmen Petcu ha studiato direzione di Coro Accademico all’Università Nazionale di Musica di Bucarest dal 1996 al 2001, dirigendo il coro polifonico della stessa Università. Dal 2002 al 2006 ha studiato canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma, conseguendo il Magistero, relatore Nino Albarosa, con il massimo dei voti. È stata membro del coro polifonico dell’Istituto e membro della Mulierum Schola Gregoriana. Nel gennaio 2010 ha ottenuto il Dottorato in Paleografia e Semiologia Gregoriana presso lo stesso Pontificio Istituto di Musica Sacra, relatore Mons. Alberto Turco, conseguendo il titolo Summa cum laudeDal 2008 al 2010 è stata docente di Canto gregoriano presso l’Istituto di Musica Sacra di Padova. Dal 2008 è docente di Canto gregoriano e nei corsi estivi e seminari internazionali di Canto gregoriano organizzati da USCI-Friuli Venezia Giulia e A.I.S.C.Gre. Collabora con monasteri benedettini nell’insegnamento e perfezionamento dell’interpretazione del canto gregoriano ed è direttore invitato della schola gregoriana femminile Ensemble Armonia di Cordenons (Pn), con cui svolge attività concertistica ed esegue Messe in Canto Gregoriano. Dal 2010 ha fondato a Bucarest l’Istituto Ecumenico di Musica Sacra di cui è attualmente direttore, e dove svolge anche attività didattica di insegnamento del Canto Gregoriano; inoltre ha fondato e dirige la schola gregoriana femminile In Dulci Jubilo dello stesso Istituto, con cui effettua concerti spirituali, Messe in canto gregoriano nella Cattedrale “San Giuseppe” di Bucarest, e lezioni-concerto sul canto gregoriano in diverse città in Romania e all’estero; ha fondato e dirige anche il coro Pueri Cantores di Bucarest, coro di voci bianche specializzato in musica sacra e di culto. 

 

prasslFranz Karl Praßl ha studiato Teologia con Philipp Harnoncourt, Musica Sacra e Direzione di coro con Karl Ernst Hoffmann e Direzione con Milan Horvat. Ha completato gli studi in Semiologia gregoriana collaborando con eminenti studiosi, quali Godehard Joppich, Luigi Agustoni e Johannes Berchmans Göschl. Dal 1982 al 1992 è stato organista del duomo di Klagenfurt. Dal 1982 al 1989 è stato referente per la musica ecclesiastica della diocesi di Gurk. Dal 1989 è professore ordinario di Gregoriano e Storia della musica ecclesiastica presso l'Università di Musica e Arte drammatica di Graz e, dal 1995 al 2000, direttore del Dipartimento di Musica ecclesiastica. È membro del gruppo di studio "Cantus Planus" e membro del Comitato direttivo dell'AISCGre Internazionale. Si occupa di Liturgia e Storia della Musica sacra austriaca, con particolare interesse per quella del 12° secolo. Attualmente è docente di canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma.

 

radicchiaFranco Radicchia ha studiato presso il Conservatorio di Perugia e, per un breve periodo, presso il “New England” Conservatory di Boston. Ha conseguito il Master sulla Ricerca Musicologia presso l’Università di Perugia. Dopo alcuni anni in cui ha svolto attività come esecutore come componente di gruppi musicali di vario genere e in Duo insieme all’Organo per l’esecuzione della musica barocca, si è dedicato alla direzione di gruppi corali e orchestrali. E’ impegnato nello studio della semiologia e delle problematiche interpretative del Canto Gregoriano frequentando da anni, corsi nazionali e internazionali. Fa parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale di Canto Gregoriano (AISCGre). E’ Direttore del Gruppo Vocale Femminile ”Armoniosoincanto” con cui svolge una intensa attività concertistica internazionale e di ricerca con incisioni di musica antica con le Case discografiche Brilliatclassics, Tactus, Bongiovanni, Hyperprism e Amiata Records. Collabora con il Sandviken Vokal Ensemble in Svezia. Ha conseguito premi nazionali e internazionali sempre con il gruppo Armoniosoincanto e con il Coro Giovanile Vivae Vocis Concentus di Perugia. Si occupa della formazione di base come Docente di Educazione Musicale e di Teoria, Analisi e Composizione presso il Liceo Musicale di Perugia nonché Direttore di gruppi corali giovanili come il Coro del Liceo-Ginnasio “Mariotti” di Perugia e del Coro di Voci Bianche del Conservatorio di Perugia.

 

rumphorstHeinrich Rumphorst, nato a Berlino nel 1934, ha compiuto gli studi classici a Berlino e a Münster (Westfalia). Ha svolto attività di insegnante presso la Scuola Tedesca di Roma e successivamente di direttore al Canisius-Kolleg di Berlino dal 1972 al 2000. Ha diretto dal 1957 al 1959 la Schola Gregoriana dell'Istituto Cattolico di Berlino e dal 1965 la Berliner Choralschola. E' stato docente di Canto Gregoriano presso la Hochschule der Künste di Berlino e la Hochschule per la Musica e il Teatro "F. Mendelssohn-Bartholdy" di Lipsia. Dal 1971 al 1991 è stato vicepresidente dell'Associazione Internazionale Studi Canto Gregoriano, della cui sezione tedesca è divenuto Presidente nel 1994. È stato impegnato come docente più volte presso l'Abbazia Benedettina di Münsterschwarzach, a Cremona, a Bucarest e a Goslar. Collabora con varie riviste e pubblicazioni specialistiche di canto gregoriano e semiologia.

 

schweitzerAlexander M. Schweitzer, teologo, si dedica dalla metà degli anni ’80 al canto gregoriano. Ha seguito i Corsi dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano a Cremona, e corsi di scienze musicali al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. Ha studiato semiologia gregoriana con J. B. Goeschl a Monaco di Baviera. Ha fondato e diretto varie scholae in Germania e Italia; dal 1998 lavora e registra regolarmente con il Consortium Vocale Oslo in Norvegia. A.M. Schweitzer insegna regolarmente canto gregoriano presso diverse istituzioni in Germania, Norvegia e Italia e viene invitato a insegnare in workshops in tutto il mondo. Dal 1999 è membro del Gruppo per la restituzione delle melodie dell’AISCGre ed è membro del Consiglio direttivo internazionale della stessa associazione. Ha ottenuto vari premi internazionali.

 

turcoAlberto Turco, mansionario del Capitolo della Cattedrale di Verona, dal 1965 dirige la Cappella musicale della Cattedrale e dell'Istituto Diocesano di Musica Sacra S. Cecilia. Ha conseguito il Dottorato in Canto Gregoriano con la pubblicazione Tracce di strutture modali originarie nella salmodia del Temporale e del Santorale, e la licenza in composizione sacra presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano. Già insegnante di musica nel Seminario Diocesano di Verona e di Canto Gregoriano presso i Pontifici Istituti di Musica Sacra a Milano e a Roma, svolge attualmente l'insegnamento di Musicologia liturgica allo Studio teologico San Zeno di Verona, nonché a vari corsi nazionali ed internazionali di canto gregoriano (Italia, Grecia, Polonia, Russia, Slovacchia, Spagna). Inoltre, è docente di riferimento ai corsi estivi di canto gregoriano a Fara Sabina (Rieti) e a S. Martino della Scale (Monreale). Inoltre, è direttore del seminario di canto gregoriano, promosso dalla Fondazione "Ugo e Olga Levi" di Venezia in collaborazione con l'Istituto di Liturgia Pastorale presso l’Abbazia di S. Giustina in Padova. Da quarant'anni, soggiorna periodicamente presso l'abbazia di Solesmes, quale ricercatore nell'ambito dei repertori liturgici monodici medievali. Presente con contributi scientifici ai congressi dell'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano, è direttore artistico delle scholæ maschili Nova Schola Gregoriana di Verona e Gregoriani Urbis Cantores di Roma, e della schola femminile In Dulci Jubilo, con le quali ha partecipato a varie tournées e festivals in Europa, Asia ed America. Da alcuni anni si dedica alla promozione del canto gregoriano "semplice", a livello "popolare", con l'istituzione di due gruppi corali per l'animazione liturgica delle celebrazioni capitolari, rispettivamente a Roma e a Verona. Cura la collana di paleografia gregoriana Codices Gregoriani, nonché le edizioni liturgiche di canto ambrosiano, di cui ha recentemente pubblicato l'Antiphonale Missarum Simplex (2001) e l'Antiphonale Missarum (2005) e la nuova edizione di Psallite Domino, in canto gregoriano, con le melodie più semplici per la liturgia in latino. La sua attività editoriale mira, attualmente, all'analisi e all'interpretazione ritmica delle melodie gregoriane, con la proposta di due lavori, di pregiato spessore culturale: la registrazione dell'intero Kyriale Romanum e l'edizione, sebbene del tutto "privata", del Liber Gradualis, iuxta «Ordo Cantus Missæ», con la restaurazione magis critica delle melodie e con la registrazione dei brani annessa. Infine, è autore di opere, studi ed incisioni di canto gregoriano ed ambrosiano, revisore ed esecutore di composizioni inedite di musicisti veronesi (Salieri, Gazzaniga, Del Barba, Giacometti e Perazzini).

 

vadoriElena Vadori ha compiuto studi musicali con il Maestro Rigo Agujaro, letterari presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino, musicologici presso la Facoltà di Musicologia di Cremona. Si è specializzata in Paleografia, Semiologia e Modalità Gregoriana studiando con i Professori Agustoni, Asensio, Albarosa, Baroffio, Göschl, Prassl, Pouderoijen e Turco. Si occupa di ricerca e studio di repertori tratti da antichi manoscritti. Ha svolto la trascrizione dei testi e delle notazioni neumatiche dei più importanti testimoni manoscritti della grafia neumatica novalicense. È docente di Paleografia Latina e Biblioteconomia musicale per il DAS in Paleografia e Semiologia Gregoriana a Lugano, presso la Scuola Universitaria di musica della Svizzera Italiana. È voce solista del coro “Abbazia della Novalesa”, per il quale ha svolto l’analisi del Breviario della Sacra di San Michele della Chiusa (sec. XVI) e con il quale svolge intensa attività concertistica. Dal 2010 dirige la Schola Gregoriana “Piergiorgio Righele” di Pescara. È Presidente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano (A.I.S.C.Gre.) - sezione italiana.

 

verdeP. Maurizio Verde ofm, salernitano, ha studiato nella sua città natale chitarra classica e pianoforte. Frate Minore dal 1982, sacerdote dal 1989, nel 1990 si è trasferito a Roma dove, presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra, ha studiato Canto Gregoriano con Giacomo Baroffio, conseguendo la Licenza. Ha studiato inoltre Direzione Corale con Walter Marzilli, Composizione con Italo Bianchi, Domenico Bartolucci e Valentino Miserachs Grau e organo con il maestro Alberto Cerroni. Cantore specializzato nel repertorio gregoriano, polifonico medievale e rinascimentale, svolge intensa attività concertistica ed ha al suo attivo numerose incisioni discografiche. Con l’Ensemble vocale “Kantores 96” diretto da Giacomo Baroffio, ha registrato due CD “Il Gregoriano: 1000 anni di musica” per la rivista musicale Amadeus. Con l’ensemble vocale “Octoechos”, di cui è stato cantore per diversi anni, ha inciso un cd sul repertorio gregoriano del Graduale di S. Marco di Venezia (Ed. Tactus). Numerose le tournée in Italia, e all’estero. Ha partecipato ad un progetto sperimentale attorno al canto gregoriano e la Musica elettronica in collaborazione con Giacomo Baroffio e docenti di composizione elettronica (Ceccarelli, Pappalardo e Cipriani). Intensa è l’attività di formazione musicale - liturgica nei seminari e negli istituti religiosi. Già collaboratore di P. Evangelista Nicolini, dopo la sua morte gli è succeduto nella carica di Direttore dei “Cantori di Assisi” fino al 2011. Collabora con diverse compagini corali come formatore all’interpretazione e alla pratica del canto gregoriano. Sempre in qualità di docente di Canto Gregoriano ha collaborato con l’Associazione “S. Michele Arcangelo” di Stroncone (Terni), è stato fondatore e direttore dell’Ensemble “S. Michele Arcangelo”, gruppo vocale maschile, specializzato nei repertori sacri monodici del Medioevo. Recentemente ha dato vita ad una nuova compagine di voci maschili per l’esecuzione liturgica e concertistica del Canto Gregoriano: la “Schola Gregoriana Assisensis”. Nel 2012 è stato invitato come docente delle esercitazioni corali nei corsi di canto gregoriano dell’AISGRE italiana tenuti a Cremona.

 

zojaRiccardo Zoja ha studiato organo e composizione organistica, musica corale e direzione di coro. Si è formato in canto gregoriano, suo ambito prediletto di applicazione, a Cremona con i docenti N. Albarosa, G. Conti, A. Turco, J.B. Göschl, H. Rumphorst, G. Baroffio, F. Prassl, J. Pouderojien e presso il Conservatorio di Lugano, dove ha conseguito il Diploma of Advanced Studies (DAS) in semiologia e paleografia gregoriana. Ha studiato vocalità applicata con A. Soana e Liturgia con L. Cavagnoli e H. Kok, teologia liturgica con A. Grab: è membro dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano della quale è componente del Consiglio Direttivo. Nel 1972 è stato nominato organista titolare della Prepositurale dei SS. Pietro e Paolo in Brissago (TI-Svizzera); nel 1974 direttore artistico stabile del Coro Polifonico San Vittore di Verbania e nel 1976 maestro di Cappella ed organista aggiunto dell’Insigne Basilica Collegiata S. Vittore M. in Verbania Intra. Ha al suo attivo un’intensa attività concertistica come organista in Italia e all’estero, in collaborazione con solisti (G. Coppi, tromba; quartetto d’ottoni A. Banchieri), come direttore di formazioni sinfonico corali ed alla guida della compagine corale verbanese. E’ autore di numerose composizioni per diverse formazioni tra le quali “Dogma storico” e “10 idee per l’abbellimento funzionale” per quartetto di ottoni, “Missa brevissima” per soli, coro e orchestra, “Recercari I e II” per 10 voci, strumenti e nastro magnetico, numerose composizioni liturgiche e musiche di scena commissionate da istituzioni teatrali. In campo musicologico è artefice del recupero dei manoscritti e della riscoperta dell’opera del compositore B. Franzosini (1768-1853) e della fondazione del Centro Studi a lui dedicato: l’edizione critica dell’opera omnia per organo da lui redatta è stata pubblicata nel 2013 (Armelin Music, Padova). Ha pubblicato gli studi “Letteratura italiana e musica” (Odense University Press, 1997), “B. Franzosini, musicista intrese” (Verbanus, 1997), “Lettera sulla musica sacra nella liturgia cattolica” (2003). Ha collaborato alla revisione critica dell’opera inedita di O. Respighi “Salutazione angelica” della quale ha diretto la prima esecuzione assoluta nella basilica di S. Maria delle Grazie in Milano (2004). Ha collaborato a produzioni radiofoniche con RTSI, RAI, Radiotelevisione Olandese. Nel 2008 è stato insignito del Paul Harris Fellow dei Rotary di Londra per il suo impegno artistico e culturale anche a fini umanitari. E’ autore di studi scientifici sui temi della monodia cristiana: in corso di pubblicazione “Glossario Gregoriano” e “L’ipermetria strofica nell’ innodia ambrosiana: confronto tra fonti, analisi semiologica e valutazioni interpretative”. E’ componente del comitato di redazione della rivista internazionale “Vox Antiqua”. 

  

aiscgre

 

 

 




Powered by Joomla!®. Designed by: joomla 1.7 templates hosting Valid XHTML and CSS.