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Cori associati - Schola gregoriana Aurea Luce

aurealuce

 

SCHOLA GREGORIANA AUREA LUCE
Città: Ponte di Piave - Salgareda (Treviso)
Organico: maschile/femminile
Cantori: 10 (masch.) - 12 (femm.)
Sito web: www.aurealuce.it
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel.: +39 349 7856617

 

       La Schola Gregoriana “AUREA LUCE” è una formazione costituita da una dozzina di componenti femminili e da una decina di maschili, tutti provenienti da altre esperienze corali. Nasce nel 2002 con la sola componente femminile, allora denominata “Mulierum Schola Gregoriana AUREA LUCE”, per iniziativa del direttore Renzo Toffoli; dal giugno del 2008 alla componente femminile si è aggiunta una sezione maschile. Le due sezioni, come da prassi esecutiva filologica, non cantano assieme: ognuna esegue brani propri, oppure, la parte femminile si alterna a quella maschile nelle strofe degli inni, delle sequenze e nella salmodia.

L’obiettivo della Schola è l’interpretazione del canto gregoriano secondo la prassi esecutiva medievale, desunta dallo studio degli antichi manoscritti che vanno dal X al XII secolo. Questa nuova e originaria modalità esecutiva è dovuta alle ricerche scientifiche e agli studi portati avanti dai maggiori gregorianisti d’Europa che fanno capo all’Abbazia benedettina francese di Solesmes, centro studi e atelier più prestigioso al mondo, mentre per l’Italia il centro di riferimento è l’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano – Sezione dell’Europa Latina, con sede a Cremona.

Lo studio della Schola Gregoriana “AUREA LUCE” è indirizzato ad una corretta interpretazione della semiologia gregoriana prediligendo la lezione paleografica adiastematica di area sangallese comparata con quella metense; mentre per la notazione melodica, dove l’edizione vaticana con chiara evidenza difetta, realizza, con molta cautela, una restituzione della stessa, derivata da una comparazione tra i codici diastematici dell’XI e XII sec. di “Benevento 34”, “Albi”, “Sait-Yrieix”, “Graz 807” e “Montpellier 159”. Nei numerosi concerti che ha già eseguito nel breve tempo della sua costituzione, ha sempre prediletto programmi tematici sulla Passione, Resurrezione, Pentecoste, Avvento e Natale.

La formazione ha al suo attivo un centinaio di esecuzioni in tutta Italia e all’estero.

Tra i luoghi più significativi ricordiamo:

  • S. Marco, Basilica dei Frari, S. Giorgio Maggiore, S. Giovanni e Paolo e la Basilica della Salute a Venezia; Chiesa di S. Sofia a Padova; Chiesa di S. Agostino, S. Nicolò, S. Caterina e Cattedrale a Treviso; Leechkirche a Graz; Chiesa dei Domenicani a Bolzano; Abbazia della Sacra di San Michele (TO); Cattedrale di Toronto (Canada); Chiesa di St. Mary Magdalene Toronto (Canada); Chiesa di St. Patrich Hamilton (Canada); Santuario dei Martiri canadesi Midland (Canada); Chiesa di St. Peter Roman New York (USA); Chiesa di St. Johan Evangelist Philadelphia (USA); Holy Rosary Church Washington (USA); Abbazia della Sacra di San Michele (TO). 

Nel 2005 ha inciso per l’etichetta Rainbow-classic un cd antologico dal titolo “Cantus Ecclesiae”, contenente brani che abbracciano tutto l’arco temporale liturgico annuale. 

La schola, dopo aver studiato un repertorio riconducibile al fondo classico del canto gregoriano e, più precisamente, afferente alle grandi festività ed ai tempi forti dell’anno liturgico (Natale, Pasqua, Pentecoste, Avvento, Quaresima, Defunti ecc.), in questo momento, gran parte del proprio lavoro lo dedica allo studio e all’esecuzione di un repertorio più tardivo che gregorianisti e musicologi, hanno rinvenuto su antichi codici manoscritti, finora pressoché sconosciuti e mai eseguiti in tempi moderni.

 

     Renzo Toffoli ha iniziato lo studio del pianoforte con Z. Lovato e successivamente con S. Lorenzi, organo e composizione organistica con S. Dalla Libera, e canto gregoriano con P. Ernetti. Fin da giovanissimo ha accompagnato all’organo nelle diverse liturgie, e al pianoforte in concerto, varie formazioni corali e cantanti lirici. Ha costituito, nel 1978, un coro lirico che ha diretto per quasi vent’anni, inscenando Traviata, Ernani e Nabucco di G. Verdi. Con altre formazioni corali e l’orchestra “Ensemble Femminile Italiano” ha realizzato vari oratori tra i quali: il “Transitus Animae” e “Il Giudizio Universale” di Perosi, il “Christus” di F. Liszt e il “Messia” di G.F. Handel.

Nel 1974 inizia la sua collaborazione (nelle liturgie e nei concerti in veste di organista), con il coro “LUCA LUCCHESI” della Basilica della “Madonna dei Miracoli” di Motta di Livenza (TV), divenendo direttore della medesima formazione corale nel 1992. Volendo caratterizzare maggiormente il repertorio liturgico di questo coro, inizia dapprima lo studio della polifonia rinascimentale e successivamente l’interpretazione del repertorio gregoriano che inserisce nelle celebrazioni liturgiche e nei concerti, fissando in un CD (De Gregoriano tempore), una serie di brani a commento dell’anno liturgico. Con il coro “Luca Lucchesi” continua nella tradizione, posta in atto dal fondatore E. Tonello, di studio ed esecuzione del repertorio di canto popolare italiano e straniero.

Nel 2002 ha costituito la Mulierum Schola Gregoriana “Aurea Luce”, ensemble femminile esclusivamente dedita allo studio e all’interpretazione del canto gregoriano secondo la prassi esecutiva medievale, filologicamente riportata alla luce in questi ultimi trent’anni di ricerche scientifiche, dai maggiori esperti gregorianisti che fanno capo all’Abbazia francese di Solesmes, quale atelier e centro studi più importante al mondo. Nel 2008 aggiunge alla sezione femminile della predetta schola gregoriana anche quella maschile, rinominando il complesso in Schola Gregoriana “Aurea Luce”.

Deve la sua ultima formazione nel canto gregoriano, all’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano – Sezione dell’Europa Latina – (Aiscgre) con sede in Cremona. Presso quest’Associazione, sotto la guida dei professori A. Turco, N. Albarosa, J.B. Ghöschl, K. Pouderoijen, R. Fischer, L. Augustoni, G. Conti, F. Rainoldi, A. Baroffio, A. Rusconi, F.K. Praßl,  J.C. Asensio Palacio, D. Saulnier e F. Kok  ha frequentato tutti i corsi previsti dal piano di studi. Dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano è stato anche membro del Consiglio Direttivo.

Si occupa anche della ricerca (presso biblioteche ed archivi che ospitano fondi di manoscritti antichi) di brani di canto gregoriano inediti. In qualità di direttore di coro e accompagnatore di formazioni corali e di solisti, ha al suo attivo oltre 600 concerti in Italia, in Europa, in Canada e negli Usa.

Appassionato di organaria, è stato l’ispiratore e l’ideatore della costruzione del nuovo organo “A. Zeni” per la chiesa parrocchiale di Salgareda (TV), ispirato al romanticismo francese, unico strumento presente in Italia afferente a questo stile, conducendo, nella fase progettuale assieme al costruttore Andrea Zeni, una ricerca approfondita in Francia sugli strumenti originali di Cavaillé-Coll e Puget.

Fortemente affascinato dalla storia locale, è autore di alcune pubblicazioni, frutto di ricerche archivistiche e testimonianze personali di eventi in cui è stato osservatore o protagonista.

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